Denti bianchi: quali sono i prodotti da usare e quali da evitare

Scopriamo insieme come avere denti bianchi e un sorriso sano. Quali prodotti usare e quali evitare per sbiancare i denti in sicurezza?

Come avere denti bianchi, preservando la salute dello smalto? Molto spesso ci scrivete per chiederci un rimedio per combattere l’ingiallimento dei denti, tramite l’utilizzo di prodotti che non compromettano né la salute del tessuto dentale, né le gengive che lo circondano.

Ecco perciò, un elenco di prodotti da usare, ma anche da evitare, per arrivare ad avere un sorriso bianco, rispettandone la salute sotto ogni aspetto.

Denti ingialliti: quali possono essere le cause

Iniziamo cercando di capire quali possono essere le  più probabili cause dei denti ingialliti. Per prima cosa, è bene sapere che non tutte le persone possiedono denti naturalmente bianchi: il colore dello smalto varia da individuo a individuo, In base al patrimonio genetico ereditato, alcuni soggetti possono avere per natura un colore dei denti più scuro e opaco di altri.

Denti bianchi: quali prodotti usare

Quando però, il colore originario è candido e con il passare del tempo tende a ingiallire, le cause sono da ricercarsi nell’alimentazione, nello stile di vita e nello stato di salute. Una delle principali cause dell’ingiallimento dentale è senza dubbio l’assunzione di sostanze che macchiano lo smalto. Uno dei  principali nemici dei denti è il fumo, il quale, esercita un’azione deleteria per l’intera bocca, oltre a favorire la formazione di antiestetiche  macchie scure, difficili da rimuovere. Anche l’abitudine di masticare tabacco (sempre più diffusa) porta a discromie dentali e alla formazione di macchie dello smalto.

Un’altra condizione che può portare all’ingiallimento dei denti, è l’assunzione di particolari farmaci, in particolare alcuni tipi di antibiotici, quali ad esempio quelli composti da Amoxicillina  e Acido Clavulanico, combinati insieme, oppure il Linezolid, entrambi molto utilizzati per curare infezioni alle vie respiratorie e cutanee.

L’invecchiamento è un altro fattore da tenere in considerazione: lo smalto dentale ingiallisce con il passare del tempo, naturalmente o per colpa dell’usura, accentuata in alcuni soggetti, da cattive abitudini come il bruxismo. Il digrignamento dei denti diurno o notturno, porta infatti a una progressiva diminuzione dello spessore del tessuto dentale, il quale, assottigliandosi sempre più, perde buona parte dello smalto (la sostanza che rende bianco il dente), lasciando trasparire in tal modo la dentina (la parte più interna del dente, scura per natura).

I prodotti da usare per avere denti bianchi

Quali sono i prodotti da usare per avere denti bianchi? Senza dubbio, una tra le prime regole per combattere l’ingiallimento dei denti è mantenere una buonissima igiene orale. Placca e tartaro sono i principali nemici da sconfiggere, al fine di ottenere e conservare un sorriso sano e gradevole da vedere.

Dunque, per prima cosa bisogna sempre trovare il giusto tempo da dedicare alle quotidiane manovre di pulizia orale, tramite l’utilizzo di spazzolino, dentifricio e, importantissimo, filo interdentale. Anche il collutorio può rivelarsi un prezioso alleato del benessere della bocca, ma attenzione: alcuni collutori sono indicati esclusivamente per l’impiego in periodi di breve durata, altrimenti il rischio è quello di ottenere l’effetto opposto.

Denti bianchi: come fare per averli

I collutori alla clorexidina, infatti, sono ideali e largamente impiegati con successo nel trattamento dei problemi gengivali, come la gengivite, ma bisogna fare molta attenzione a rispettare i tempi di posa e i giorni di assunzione, prescritti dal dentista di fiducia. Esistono dei collutori sbiancanti senza alcool, studiati appositamente per favorire il mantenimento del bianco naturale dello smalto, puoi conoscere quali sono cliccando qui.

Dentifrici sbiancanti e al carbone attivo: sì o no?

In fatto di dentifrici, è bene invece non abusare dei prodotti particolarmente ricchi di agenti abrasivi. Alcuni dentifrici sbiancanti, infatti, sono tendenzialmente sconsigliati, poiché tendono a rovinare progressivamente lo smalto (in particolare quelli che contengono perlite o, peggio, particelle di pomice). Il rischio è quello di graffiare superficialmente il dente, ottenendo, nel tempo, soltanto il risultato di uno smalto poroso e tendente a macchiarsi ancor più di prima.

Se hai l’abitudine di utilizzare dentifrici white o ultra-white, limitane l’uso nel tempo, sostituendoli periodicamente con dentifrici più delicati, avendo cura di bagnare lo spazzolino prima di iniziare il lavaggio, per diminuire l’attrito, quindi la potenziale azione abrasiva del prodotto.

Lavare i denti con il dentifricio al carbone attivo, può essere un buon compromesso per ottenere un sorriso luminoso e pulito, in sicurezza e al contempo senza danneggiare la superficie dentale. Ecco  da cosa è composto e come si usa il dentifricio nero al carbone attivo.Dentifricio nero al carbone attivo

Tutto quello che abbiamo scritto in questo paragrafo, serve a mantenere il bianco naturale del sorriso, agendo sulla sua brillantezza, è utile a rimuovere o prevenire le macchie superficiali o da nicotina, ma non schiarisce il colore dello smalto, che resta comunque della stessa tonalità, pur apparendo meno opaco e grigio.

Denti bianchi: i trattamenti sbiancanti fai da te e professionali

Per sbiancare i denti in maniera decisa, schiarendo il colore di una o più tonalità, ci sono i famosissimi trattamenti sbiancanti domiciliari e professionali, da fare a casa o dal dentista. Ma lo sbiancamento dentale è dannoso per i nostri denti? La risposta è: dipende da come viene effettuato! Tanti non sanno che, prima di intraprendere un trattamento sbiancante orale, è assolutamente indicata un’adeguata preparazione, a partire soprattutto dall’alimentazione.

Come ti abbiamo spiegato nel precedente articolo sbiancare i denti senza rovinare lo smalto, per avere denti bianchi e sani, è necessario evitare  l’assunzione di alcune sostanze , nei giorni che precedono l’applicazione di qualsiasi prodotto sbiancante, in particolare di cibi, bevande acide e caffè. Inoltre, la scelta del giusto sbiancamento dentale, deve essere fatta con attenzione, in base ai risultati che si vogliono ottenere, ma anche al tempo che siamo disposti a investire per ottenere un sorriso perfetto.

Ovviamente, anche il prezzo del trattamento gioca il suo ruolo e, se per ovvi motivi dal dentista il costo è maggiore, gli sbiancamenti domiciliari costano sicuramente di meno, ma necessitano di tempi di applicazione più lunghi e assolutamente costanti. Inutile spendere di meno, ma non avere il tempo da dedicare all’applicazione quotidiana del prodotto: gli sbiancanti orali fai da te funzionano soltanto se si rispettano alla lettera i tempi di posa e la frequenza di trattamento.

Denti bianchi: sbiancamenti a led

Uno sbiancamento dei denti in studio, può costare tra le 300 e le 400 euro, ma bastano circa 3 applicazioni per avere un sorriso bianco e perfetto, mentre, i gel sbiancanti da fare a casa, prevedono dai dieci ai quindici giorni di applicazione, con sedute quotidiane di 30-40 minuti. I moderni sbiancanti orali domiciliari dotati di luce a led, consentono di ridurre i tempi di posa fino a 20 minuti, a seconda del prodotto, regalando prestazioni sicuramente migliori di altri. Leggi qui come funzionano gli sbiancamenti con luce a led.

Denti bianchi: quali prodotti evitare

In generale, per mantenere i denti bianchi e lo smalto lucido, sconsigliamo di evitare le seguenti abitudini e i seguenti prodotti, limitandone l’assunzione e l’utilizzo:

  • Consumo eccessivo di cibi e bevande  molto acide (succhi di frutta o di limone, caffè e bibite gassate).
  • Utilizzo di dentifrici sbiancanti troppo aggressivi o detergenti abrasivi sui denti, così come la polvere di bicarbonato, assolutamente sconsigliata.
  • Fumo , compreso il tabacco da masticare.
  • Spazzolini consumati o troppo duri, che potrebbero graffiare la superficie dello smalto.

Inoltre, per non rischiare di rovinare il sorriso, è utile evitare tutti quegli sbiancamenti dentali che promettono miracoli in pochissime applicazioni: per schiarire lo smalto, in particolare a casa, serve senz’altro un prodotto sicuro, ma anche costanza e pazienza, non finiremo mai di ripeterlo!

E tu, quale di questi consigli stai già seguendo per avere denti bianchi e belli? Hai altri suggerimenti per mantenere la bellezza del tuo sorriso e vuoi comunicarceli? Lo spazio per i commenti è a tua disposizione.

 

 

 

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